cioccolato franchising casa madre



La casa madre

Fondamentale risulta l'incontro tral'interessato all'affiliazione e la "casa madre" proprietaria del format oggetto del franchising; ovviamente è importante incontrarsi non in un mero ufficio (o non solo) ma poter effettuare una sorta di sopralluogo in un punto vendita reale in modo da non ragionare solo su progetti, carte, rendering e immagini del negozio ma vedere il tutto in concreto.
Tale incontro è importante per entrambe le figure:
- per il futuro affiliato perchè ha modo di toccar con mano il locale, in particolare, nel caso di un franchising dedicato ad un alimento come il cioccolato è molto importante rendersi conto della gamma in vendita, modalità di esposizione, meccanismi di marketing, scelte di arredo, e tutto quanto trasmette il locale al potenziale cliente. Altrettanto importante è naturalmente la conoscenza dei responsabili del franchising e anche per poter sondare la loro preparazione nel campo del cacao-cioccolato.
- per l'affiliante perchè già dal primo approccio con l'interessato al franchising si può fare un'idea se potrebbe essere la persona giusta per condurre non un semplice commercio in un "negozio di cioccolato" ma bensì un valido business in una nuova cioccolateria che si differenzi dalle altre presenti sul mercato.

Proprio in questo incontro, l'interessato dovrebbe farsi un quadro completo del franchising ponendo tutte le domande necessarie all'affiliante.
E' importante conoscere i retroscena dell'affiliante, la sua storia, come è nato il franchising, i valori su cui si basa, l'esperienza maturata negli anni precedenti nel settore.

Oggi giorno, proprio in questo momento di crisi economica, si vedono nascere con grande rapidità nuovi franchising o pseudo-franchising da ditte produttrici che cercano nuove strade per vendere i propri prodotti. E' opportuno rassicurarsi sul fatto che chi propone il franchising non sia solo il commerciante che vuole produrre un po di più facendo rischiare l'affiliato a vendere i suoi prodotti.

Occorre valutare l'attenzione al corollario rispetto ai prodotti in cioccolato; è importante che la casa madre metta nella condizione di poter offrire ai clienti più scelta possibile soprattutto nei periodi di ricorrenza (es. Natale, Pasqua, San Valentino, Festa del Papà, Festa della Mamma, ecc...). E' quindi utile informarsi se la casa madre offre anche oggettistica da vendere insieme ai prodotti come per esempio una spilla da abbinare alla tavoletta in cioccolato, una scatolina per contenere le dragee, una scatola di latta importante per le praline. Tutto ciò offre certamente più possibilità di vendita quindi sarebbe opportuno accertarsi di averne la possibilità e di essere seguiti dalla casa madre in tal senso.

A nostro avviso, per aver maggior possibilità di vendita, sarebbe bene accertarsi che ci sia la possibilità di vendere gli abbinamenti al cioccolato: es. Vini, liquori, birre ecc...

Il business Plan:
Subito dopo l'incontro e sulla base delle informazioni raccolte è consigliabile redigere, con l'ausilio della casa madre un business plan: un piano previsionale di spesa e di incasso nel tempo. I costi dovranno essere suddivisi in costi fissi: legati alla predisposizione dell'attività, e costi variabili: presenti lungo tutta la gestione e commisurati all'andamento della stessa. Quantificato il costo totale iniziale e mensile occorrerà metterlo in contrapposizione con la previsione di incasso, determinando così il margine mensile ed annuale di guadagno lordo. Questo valore, una volta epurato dall'incidenza fiscale e contributiva, sarà il dato su cui basare le proprie valutazioni .



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