il locale

Locale e location sono un dato fondamentale per determinare il successo dell'attività.
Ovviamente anche l'immagine e l'offerta dei prodotti è importante ma è certamente più facile modificare una parte di arredamento o sostituire un prodotto piuttosto che cambiare il luogo dell'attività. Occorre quindi prestare attenzione a dove ricercare il locale che diverrà il nostro negozio di cioccolato.

La scelta della location va effettuata pesando diverse variabili:

  • la visibilità
    talvolta locali in centro storico ma a pochi metri dietro un angolo della via principale... potrebbero essere invisibili. E' opportuno confrontarsi con la casa madre del Franchising per essere consigliati ma poi certamente è opportuno chiedere a chi conosce il luogo, magari commercianti della zona che da tempo lavorano nell'area ipotizzata per aprire il nostro locale.


  • la pedonalità
    una cioccolateria, magari con annessa caffetteria, è certamente da pensarsi in un luogo di passaggio pedonale. La gente non deve avere fretta, deve entrare ed essere accolta dal responsabile del locale e soprattutto dal locale medesimo e dai prodotti. E' opportuno ricercare una buona posizione in centro o in una zona della città dove le persone sono solite passeggiare. Certamente il locale funzionerà meglio perchè le persone sono predisposte a dedicare maggior tempo all'interno del locale e quindi potranno osservare per più tempo i prodotti, colloquiare di più con il nostro personale.


  • i dettagli
    Da una recente indagine è emerso che le persone che entrano in un locale di alimentari,vini e dolci, si aspettano di "essere coccolati" e trovarsi a proprio agio in un'atmosfera diversa dal semplice negozio di vendita di cioccolato. Per questo dobbiamo scegliere un franchising che abbia prestato molta attenzione a:
    - dettagli dell'arredamento (forme, colori, materiali): non deve essere un locale freddo e che non trasmette nulla;
    - esposizione dei prodotti: il franchisee ci deve consigliare su dove e come posizionare i prodotti e come gestire la rotazione;
    - formazione: dobbiamo esigere che la casa madre ci prepari approfonditamente sui prodotti e sulle ricette in modo da non essere impreparati in caso di domanda da parte dei clienti (sarebbe brutto non saper rispondere a cosa è un criollo, la differenza tra un blend ed un cru, oppure cosa è una massa); se il franchising che abbiamo scelto non ci garantisce o non è in grado di fornirci tale formazione ed assistenza, si potrebbe ovviare al problema frequentando corsi di formazione, degustazione di cioccolato da altri istituti che da tempo organizzano corsi similari (in USA: "Ecolechocolat"-http://www.ecolechocolat.com/, in Inghilterra: "Chocolate Tasting Club" - http://www.chocs.co.uk/, in Italia: "CastAlimenti"- http://www.castalimenti.it o"Chococlub"- http://www.chococlub.com che tra l'altro ha sviluppato proprio il franchising di cioccolateria Chocoteca).
    - comunicazione: è bene assicurarsi che la casa madrea abbia predisposto un buon piano di comunicazione (grafiche interne al locale, menù, pagine web, newsletter) e che ci possa seguire costantemente durante l'anno, magari a
    vendo un ufficio grafico interno in modo che sia in grado da rispondere alle esigenze grafiche in modo rapidissimo.


  • dimensioni giuste dello stabile
    una mera cioccolateria di rivendita potrebbe andar bene anche di soli 30 mq ma se abbiamo la somministrazione (caffè, gelato, tè, yogurt) è opportuno pensare almeno a 100 mq perchè una parte è dedicata a bagno disabili, magazzino e tavoli per somministrazione. Naturalmente è la casa madre ed il tipo di franchising prescelto che ci condizionerà questa scelta. Un locale più piccolo potrà essere certo un risparmi economico ma, a meno che non si pensi ad un locale di sola somministrazione veloce o di rivendita cioccolato di un marchio molto conosciuto (es. Lindt, Caffarel, Nutella) è quasi sempre meglio spendere un po più per avere qualche tavolino o comunque un maggior spazio per non sacrificare troppo i prodotti in vendita.

  • la concorrenza in loco
    è bene monitorare la concorrenza possibile in loco. Ovviamente non avrebbe molto senso aprire una cioccolateria di sola rivendita accanto ad una pasticceria o altra cioccolateria già preesistente. Bisogna però valutare il tipo di offerta. Per esempio se aprissimo una nutelleria vicino ad una cioccolateria, una creperia ed una pasticceria, quasi certamente non avrebbe problemi ad imporsi positivamente nella zona. Così se aprissimo una cioccolateria che offre prodotti nuovi e diversi e magari anche ulteriori in abbinamento (esempio tè, caffè).
    La presenza di locali simili nella zona non è da vedere comunque con sfavore: quante volte si vedono molti bar nella medesima piazza? eppure tutti sembrano lavorare e godere di buona salute economica: questo perchè si crea una sorta di "distretto alimentare" e le persone sono portate ad andare in quella zona maggiormente affollata e provare i locali. Ovviamente poi se il locale, prodotti e formazione del personale non si riveleranno all'altezza... sarà destinato a soccombere in poco tempo. Per questo è importante sapere come si comporta la casa madre e come ci seguirà.

  • il costo di locazione, leasing o acquisto;
    E' bene confrontarsi con la casa madre del nostro franchising del cioccolato perchè ci dia modo di sviluppare un conto economico più veritiero possibile in mdo che si possa valutare di propendere per un costo di locazione giusto per le nostre esigenze.
    Un contratto di affitto in genere prevede il pagamento alla firma del contratto di uno, due o tre canoni di locazione, nonché il versamento di una cauzione a tutela dell'integrità dello stabile che si occuperà. In alternativa al versamento di una cauzione può essere prevista una fidejussione bancaria di pari importo.
    La durata del contratto comunemente è di 4 o 6 anni ed è rinnovabile a scadenza per ugual periodo.
    Per la ricerca del locale è preferibile muoversi autonomamente o affidarsi a delle agenzie immobiliari operanti nel paese. Difficilmente la casa madre si farà parte attiva della ricerca dello stabile e comunque sarebbe molto più ovvio che ci pensi il diretto interessato che conosce certamente meglio il luogo.


  • opere murarie, idriche ed elettriche
    Questa parte potrebbe incidere anche di molto. Se il locale in locazione è nuovo non ci saranno spese di risanamento da affrontare.
    Tutto dipende da cosa decidiamo di aprire. Solo locale di rivendita o anche di minima produzione? serve un laboratorio?
    consigliamo di prestare molta attenzione in particolare al lavoro elettrico in quanto fondamentale per l'attività. Il consiglio è di affidarsi ad elettricisti preparatiche abbiano già operato con i macchinari che si andranno ad inserire nel locale in modo da non avere poi sorprese di eccessivo assorbimento ecc...
    Il consiglio migliore sarebbe di farsi consigliare direttamente dalla casa madre una buona ditta di impianti elettrici.
    Per le opere murarie ed elettriche invece, a meno che l'affiliante non si opponga, sarebbe opportuno chiamare in causa una ditta del luogo in modo da poter risparmiare.




info@cioccolatofranchising.com