vocabolario del franchising

Attività del punto vendita dei servizi: tutte le attività svolte all’interno e all’esterno del punto di vendita.
Clientela: i consumatori finali che acquistano i servizi e/o i prodotti/servizi dagli affiliati.
Bacino d'utenza: numero di persone (espresse solitamente in migliaia) che rappresenteranno gli utenti del punto vendita in franchising in apertura. In base a questo numero si può ipotizzare la rendita economica dell'affiliato e studiare una strategia per migliorarla.
Benchmark: il valore di riferimento e confronto per un determinato parametro.
Brevetto: attestato amministrativo della paternità di un'invenzione e del diritto esclusivo di godere degli utili economici che ne derivano. Esso determina anche la possibilità per il detentore del brevetto di impedirne la riproduzione e l'utilizzo per un tempo determinato.
Break even point (punto di pareggio): valore che indica la quantità, espressa in volumi di produzione o fatturato, di prodotto venduto necessaria per coprire i costi precedentemente sostenuti, al fine di chiudere il periodo di riferimento senza profitti né perdite.
Broker: mediatore che si occupa di procurare ai franchisee i contatti per ampliare la propria rete in franchising.
Comodato: contratto con cui una persona concede a un'altra l'uso gratuito di un bene per un periodo determinato.
Contratto: accordo fra franchisor e franchisee che fissa diritti e doveri delle due parti e tutte le caratteristiche formali della formula franchising in questione.
Corner: zona di un locale commerciale adibita a spazio di esposizione e vendita di un prodotto che il franchisor concede all'affiliato.
Codice Deontologico: complesso dei doveri inerenti a particolari categorie professionali di persone. Nel franchising i franchisor devono attenersi alle norme contenute nel regolamento dell'Assofranchising (Associazione Italiana del Franchising).
Diritto d'entrata (fee d’ingresso): compenso corrisposto dal franchisee al franchisor a fondo perduto o a titolo di cauzione per contribuire alle spese organizzative volte alla realizzazione del programma franchising.
Fatturato: il totale delle vendite effettuate, al netto dell’iva, risultante dal registro dei corrispettivi.
Formazione: trasferimento di specifiche conoscenze relative alla formula mediante corsi o sessioni svolte in via diretta in aula o tramite strumenti informatici/multimediali.
Franchisee (o affiliato): imprenditore che, per mezzo di un contratto, aderisce al sistema di franchising impegnandosi a gestire il proprio punto vendita secondo precise clausole.
Franchising (o affiliazione commerciale): contratto, regolamentato dalla legge n.129/2004, che si impernia sulla collaborazione continuativa tra il franchisor, che dispone di una profonda esperienza in un determinato settore (industriale, commerciale, di servizi) e il franchisee, imprenditore indipendente che auspica di aumentare il giro d'affari e la redditività della sua azienda.
Franchising di distribuzione: presuppone che l'affiliante abbia messo a punto e sperimentato tecniche e metodi commerciali di vendita di prodotti costituenti il know how che distribuirà al suo affiliato.
Franchising di servizi: sistema nel quale l’affiliato non vende alcun prodotto, ma offre la prestazione di servizi inventati, messi a punto e sperimentati dall’affiliante.
Franchising industriale: in questo sistema i partner, franchisor e franchisee, sono due imprese industriali. Il primo concede all’altro la licenza dei brevetti di fabbricazione e i marchi, gli trasmette la sua tecnologia, gli assicura un'assistenza tecnica costante. Il secondo fabbrica e commercializza le merci prodotte dal proprio stabilimento applicando il know how e le tecniche di vendita dell'affiliante.
Franchisor (o affiliante): imprenditore che ha messo a punto il sistema di distribuzione (franchising) e che, cedendo ad altri il suo know-how, si assume il compito di controllare e coordinare il funzionamento del sistema.
Gross Lettable Area (GLA): La superficie lorda locabile in un centro commerciale
Immagine del marchio: tutto ciò che fa parte dell'estetica di un punto di vendita e che riconduce idealmente al marchio creando un'omogeneità fra tutti i franchisee.
Know-how: insieme delle conoscenze tecniche e commerciali relative alla produzione e alla distribuzione di un prodotto o di un servizio.
Layout del punto vendita: contratto di locazione di beni mobili e immobili che una società propone a un'impresa che ne ottiene la disponibilità a medio e lungo termine, di solito con la promessa o la possibilità di vendita a suo favore alla scadenza del contratto.
Location: L’ubicazione di un punto di vendita
Manuale operativo: insieme di tutte le nozioni fondamentali del progetto franchising che il franchisor trasferisce al suo affiliato in sede di stipula del contratto.
Mall: dall’inglese, la galleria commerciale.
Mark up: margine di profitto che l'affiliato deve aggiungere al costo totale di produzione per definire il prezzo di vendita di un prodotto.
Marketing: insieme delle attività volte ad approfondire la conoscenza del mercato potenziale di un prodotto e ad organizzarne la commercializzazione.
Marketing mix: insieme che riassume le scelte di marketing compiute da un'impresa e, più precisamente, la scelta dei prodotti da vendere, dei target ai quali indirizzarsi, della politica dei prezzi ecc.
Master Franchising: accordo per il quale un franchisor concede i diritti esclusivi di franchising per un determinato territorio a una persona fisica o giuridica. E' un tipo di contratto utilizzato generalmente per intraprendere un ampliamento della rete in franchising all'estero.
Master Franchisee: si tratta di un franchisee che ha ottenuto per contratto il diritto di stipulare contratti di sub-franchising nella zona in cui ha l’esclusiva, assumendosi in proprio la responsabilità per lo sviluppo, l’amministrazione e il controllo della rete di affiliati così costituita.
Master Franchisor: si tratta del franchisor, il titolare dell'insegna che concede al master franchisee (dietro pagamento diretto o indiretto) il diritto di sfruttare il proprio know how al fine di ampliare il proprio business stipulando contratti di franchising ad altri affiliati.
Merchandising: insieme delle tecniche utilizzate in un punto vendita per richiamare l'attenzione del potenziale acquirente su un determinato prodotto: studio del layout, pubblicità, promozioni ecc.Questi strumenti vengono forniti ai franchisee dal franchisor.
Punto di vendita: locale le cui caratteristiche e gestione dell’immagine dovranno corrispondere a quanto previsto, come da manuale operativo, nel contratto.
Punto pilota: denominazione attribuita a un punto di vendita di prova di proprietà del franchisor che serve a sperimentare il programma di franchising prima della sua attuazione pratica. Il ricorso all'unità pilota diventa indispensabile nel franchising estero, specialmente quando il franchisor abbia scarsa conoscenza del nuovo mercato e dei suoi usi e costumi
Punti vendita diretti: negozi gestiti direttamente dal franchisor.
Rete franchising: insieme dei punti vendita affiliati gestiti e controllati dalla "casa madre.
Ritorno sull'investimento (R.O.I.): nel sistema franchising esso indica la redditività del capitale investito dal franchisee. Si calcola sottraendo al risultato operativo il totale degli investimenti.
Royalty: compenso proporzionale all’attività svolta dal franchisee e versato al franchisor per remunerarlo di tutti i servizi resi, compresi di diritti all’insegna e al marchio.
Sell in: insieme delle operazioni che il franchisor mette in atto per fornire i prodotti ai propri franchisee.
Sell out: operazioni di vendita dei prodotti ai clienti finali da parte dei franchisee
Stock: assortimento e disponibilità di merce in un negozio o in magazzino.
Target: fascia dei potenziali consumatori di un prodotto alla quale si rivolgono le strategie di comunicazione e di vendita di una brand.
Turnover: il fatturato, il volume di affari.
Visual merchandising: comprende tutte le tecniche di vendita di un prodotto che si basano su un approccio visivo ed estetico per attirare il cliente